PACOME

PACOME (Palazzi comunali del Mediterraneo) studia, con un approccio comparativo e interdisciplinare, la funzione politica e urbanistica degli edifici impiegati come sedi di governo delle comunità urbane nel Mediterraneo

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Il questionario storiografico di riferimento

Gli edifici usati come sedi dei rappresentanti delle comunità urbane furono un elemento chiave del paesaggio e dell’identità urbana nel periodo medievale, sia in Italia sia nella Francia meridionale. Benché la loro costruzione, promossa da istituzioni differenti, abbia comportato una cronologia ed esiti materiali assai vari, i palazzi delle comunità del Mediterraneo nord-occidentale hanno una storia comune: la loro comparsa ha prodotto ovunque la nascita di uno spazio di vita politica collettiva e la creazione di un luogo identitario diverso dai più antichi luoghi di riunione o di culto esistenti in città. I palazzi municipali, che servirono al governo della comunità, all’esercizio della giustizia, alla conservazione degli archivi locali, sono stati un polo di sviluppo del tessuto urbano e in molti casi sono tuttora dei punti di riferimento urbanistici.

Lo studio dei palazzi comunali è un tema classico della storiografia medievistica, soprattutto in Italia. Questa tradizione di studi, peraltro, si è concentrata su un gruppo limitato di spazi politici: l’attenzione pressoché esclusiva riservata ai casi toscani e lombardi ha favorito la costruzione di una tipologia d’analisi la cui efficacia sulla scala europea è lungi dal risultare dimostrata.

Un progetto internazionale e multidisciplinare

Il dialogo tra le varie discipline coinvolte e l’estensione della scala geografica e cronologica delle ricerche sui palazzi comunali sono le priorità del progetto PACOME. Le attività del gruppo di ricerca italo-francese hanno reso possibile, nell’ottobre 2017, la costruzione di un quadro di saperi tecnici e di un questionario di ricerca pluridisciplinare utili alla progettazione di un Atlante dei palazzi comunali del Mediterraneo: un’iniziativa che gode del sostegno del CIHAM, del Centre Norbert Elias (CNE), dell’UMR Espace e del laboratorio Hemoc per la Francia, dell’Università di Bergamo e del Politecnico di Torino per l’Italia. Il progetto ha inoltre beneficiato, per la fase di concezione, di un finanziamento da parte della FR Agorantic (Università di Avignone).

Oltre al lavoro sulla struttura dell’Atlante, l’équipe franco-italiana è attiva nel censimento dei palazzi comunali in Francia meridionale e in Italia e nella redazione delle loro schede descrittive; nell’organizzazione di seminari e lezioni sui temi in questione presso le scuole dottorali e di specializzazione delle istituzioni coinvolte; nell’attivazione di collaborazioni con istituzioni locali interessate allo studio e alla valorizzazione dei palazzi comunali.

Gli obiettivi del progetto

Le componenti francese e italiana dell’équipe internazionale PACOME sono impegnate in attività di ricerca locale e di innovazione tecnologica intese alla costruzione dell’Atlante dei palazzi comunali. Si tratta di una piattaforma composta da schede interdisciplinari sui singoli edifici, con informazioni storiche, raffigurazioni cartografiche, rilievi e ricostruzioni 3D, che intende riunire, studiare, analizzare e presentare al pubblico l’insieme delle informazioni utili a comprendere, sotto differenti punti di vista, i palazzi comunali. Attraverso la geolocalizzazione dei dati i palazzi sono presentati entro il loro contesto spaziale; attraverso la raccolta di informazioni omogenee si intende rispondere a questioni di ricerca che appartengono a più discipline (la cronologia della diffusione dei palazzi comunali, i tipi architettonici, le istituzioni promotrici…).

PACOME promuove anche un programma di scambi internazionali, nel quadro di una serie di seminari scientifici e di giornate di lavoro e di studio in Italia e in Francia. Questi scambi hanno l’obiettivo di favorire al massimo la condivisione delle competenze specifiche sviluppate nell’ambito delle differenti tradizioni storiografiche nazionali e di promuovere la costruzione di una rete di studiosi sulla scala euro-mediterranea, dal Maghreb all’Europa orientale.

Partners

UMR 5648 CIHAM. Histoire, Archéologie, Littératures des mondes chrétiens et musulmans médiévaux

DIST. Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio

Università degli studi di Bergamo